• CHE COSA DEVO FARE PER SOTITUIRE LE VECCHIE FINESTRE?

Posta la decisione di sostituire le vecchie finestre, vi consigliamo di informarvi presso il vostro comune della necessità, o meno, del permesso per lo svolgimento dei lavori. Tendenzialmente nel caso in cui, sostituiate i vecchi infissi con infissi dello stesso materiale non vi è necessità di alcun documento. Nel caso in cui, invece, decidiate di acquistare infissi di un nuovo materiale, ad esempio sostituire i vecchi infissi in alluminio con infissi in pvc, darete luogo ad una manutenzione straordinaria. Diverse, poi, possono essere le norme comunali, soprattutto in relazione alla zona urbanistica di interesse, per questo vi consigliamo di informarvi presso il comune di interesse.

  • QUANTO TEMPO OCCORRE PER SVOLGERE I LAVORI DI SOSTITUZIONE?

Di per sé il tempo di sostituzione dei vecchi serramenti è breve, si svolge nell’arco di una giornata. Più lungo è il tempo di produzione dei prodotti. Dovete, infatti, considerare che la produzione degli infissi non ha nulla di standard, i serramenti vengono creati su misura per voi, pertanto sono richiesti circa dai 50 ai 60giorni lavorativi. Poi, ovviamente, vi sono delle eccezioni, come per i serramenti in colore bianco liscio, la cui produzione ha tempi più brevi, poiché più brevi sono i tempi di approvvigionamento.

  • SERVONO OPERE MURARIE PER LA SOSTITUZIONE DEI VECCHI SERRAMENTI?

No, in linea generale non serve alcun intervento di opere murarie per dar luogo alla sostituzione degli infissi. Il nuovo serramento verrà posizionato sul vecchio controtelaio. Solo nel caso in cui, il vecchio controtelaio non fosse nelle condizioni di supportare il nuovo serramento, si provvederà anche alla sua sostituzione, dando luogo, in tal caso alla necessità di opere murarie.

  • COME POSSO SCEGLIERE IL MATERIALE PIU’ ADATTO A ME?

La scelta del materiale è di primaria importanza, poiché deve essere in grado di rispecchiare le vostre necessità ed abitudini. Un elemento principale, per effettuare la scelta, è verificare la presenza di eventuali vincoli paesaggistici che possono limitare la scelta del materiale. Una volta accurata l’assenza di vincoli dovete solo domandarvi qual è esposizione della vostra casa se nord, sud, est o ovest e decidere se avete intenzione o meno di spendere denaro e fatica in manutenzione. Se non volete investire in manutenzione la scelta più sensata sarà sicuramente tra pvc ed alluminio; se poi, la vostra casa è eccessivamente esposta al sole ed alle varie intemperie, allora, la scelta si concentrerà, in linea di massima, sul pvc.

  • CHE COSA SONO LE CLASSI DEL PVC?

Le classi del PVC sono dei raggruppamenti effettuati secondo la normativa UNI EN 12.608 che consentono di comprende, in pochi secondi, la qualità del serramento preso in esame. Le classi, infatti, hanno precise caratteristiche di riferimento; più precisamente sono esaminate la resistenza e lo spessore perimetrale. La resistenza è individuata nella capacità del serramento di resistere all’irraggiamento UV ed alle alte temperature, ciò viene individuato con la CLASS S o M. La Class S descrive un clima severo, mentre la M in clima medio. L’Italia è identificata nel clima severo, pertanto il profilo utilizzato per la produzione dei serramenti dove appartenere alla Class S. Infine, si ha lo spessore perimetrale, Class A o B o C, che permette di esaminare la solidità e resistenza nel tempo agli agenti atmosferici. La class A ha uno spessore di 3mm, la class B ha uno spessore di 2,5mm, infine la C ha uno spessore di 2 mm. Quindi, il livello qualitativo è maggiore nella class A e minore nelle classi a seguire

  • IL PVC E’ TOSSICO? E’ RICLABILE?

No, il PVC utilizzato nella produzione italiana non è tossico. Inoltre, è necessario impiegare pvc riciclabile al 100% e privo di piombo (materiale nocivo per l’ambiente). Potete verificare queste caratteristiche controllando la marcature CE dei serramenti e la presenza o meno di certificazione UNI EN ISO 14.001.

  • CHE COSA SONO LE CAMERE D’ARIA?

Le camere d’aria sono delle cavità all’interno dei profili che servono ad aumentare l’isolamento acustico e termico. Maggiore è il numero delle camere d’aria, maggiore è la performance termica ed acustica del serramento.

  • CHE COSA SONO E CHE RUOLO HANNO LE GUARNIZIONI?

Le guarnizioni (elementi elastici) sono di fondamentale importanza poiché, consentono il perfetto incastro e sostegno tra gli elementi mobili e fissi che compongono il serramento. Le guarnizioni sono presenti lungo tutto il perimetro apribile dell’infisso. La caratteristica principale che deve avere una guarnizione è la capacità di comprimersi, anche in maniera importante rispetto al proprio spessore, e non creare problemi funzionali al serramento. Il ruolo della guarnizione è sia quello di rendere confortevole l’uso del serramento, ma anche e soprattutto, quello di assicurare anche un’ottima tenuta all’acqua e al vento. Tali necessità hanno portato allo sviluppo di una sezione cava, che riesce a consentire maggiori escursioni con una chiusura a soffietto o a palloncino. I materiali che formano le guarnizioni sono delle gomme polimeriche a base siliconica, a base di PVC (polivinilcloruro) o in EPDM (etilen-propilen-diene), che hanno la capacità di ritornare nella loro forma originaria senza deformarsi. Aspetto molto importante soprattutto con il passare del tempo.